La scuola custode di memoria: Giovanni Palatucci, il questore giusto tra le nazioni

della prof. Ardolino Rosanna

Stamattina le classi quinte del Liceo “E.Medi” di Cicciano hanno partecipato all’incontro “La scuola custode di memoria: Giovanni Palatucci, il questore giusto tra le nazioni”.

Il progetto è stato curato dal Dipartimento di filosofia ma fortemente incoraggiato e avvalorato dalla Dirigente Prof.ssa Anna Iossa. Sono intervenuti il Sindaco di Cicciano dott. Giovanni Corrado; la prof.ssa Gerarda Mirra, referente del Comitato G. Palatucci di Campagna (SA); la prof.ssa Rossella Vendemia, docente presso il Conservatorio Statale di Benevento, cheha presentato il progetto “le note della memoria: la musica spezzata della Shoah”.

Molteplici e profondi gli interventi a cura degli alunni, che hanno donato momenti di riflessione critica e di crescita della consapevolezza e dell’etica della responsabilità. Gli alunni hanno sottolineato che, anche nei momenti bui, il destino di ogni uomo non è predeterminato, è sempre possibile spingere la storia in una direzione opposta. Le storie dei giusti, se li si giudica dall’esito finale, provano che, in fondo, essi sono dei vinti, perché, nonostante le loro azioni esemplari, non sono riusciti a ribaltare il male di cui sono stati contemporanei. Tuttavia saranno possibili vincitori se non lasciati rinchiusi nella gabbia del loro tempo, se ciascuno di noi compie il proprio dovere affinchè essi diventino un esempio morale e le loro vicende, raccolte e raccontate, entrino a far parte della coscienza del mondo. La fabbricazione indecente di alibi e di menzogne, che contraddistingue la nostra storia, ha richiamato il pensiero dello scrittore Primo Levi: “Il male non avviene in un’isola, ma è circondato da un’ immensa zona grigia abitata da tanti “non possumus”.

INTERVENTI DEGLI ALUNNI:

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