Non solo il 25 novembre

Una conferenza vibrante e carica di umanità quella che si è tenuta nella mattinata di oggi, 29 novembre, presso il Centro Nadur, alla quale hanno partecipato gli alunni della classi 3 AA, 4 AA, 3 AT, 3 BT, 1 CS e 5 CS, organizzata dal Comune di Cicciano nella persona dell’assessore alla cultura, prof. Lucia Marotta, in collaborazione con le scuole del territorio.

Un convegno per certi versi “sopra le righe”, nel corso del quale, guardandosi bene dal fare retorica, si è voluto lanciare un messaggio di azione: fare squadra contro la violenza, creare una rete di supporto per combattere la solitudine in cui vengono troppo spesso lasciate le donne che nonostante tutto e coraggiosamente decidono di denunciare.

Una profonda umanità è vibrata nelle parole dei relatori e un momento di forte intensità si è vissuto nella testimonianza di Carmine Ammirati, che ha dato voce alla sofferenza dell’ “altra tragedia” legata al femminicidio, la sofferenza di chi, in giovane età, rimane senza punti di riferimento, vittima del più atroce dei delitti, l’uccisione della propria madre.

Ad aprire la conferenza la performance teatrale degli alunni delle classi 3 AA, 4 AA e 4BT, curata dalle prof. Anna Franca Borrelli e Elena Scala, che ha raccontato secondo le modalità del teatro dell’oppresso, il linguaggio della violenza e la speranza della redenzione degli oppressori e del coraggio delle vittime.

A seguire la Dirigente Scolastica del Liceo “E.Medi”, prof. Anna Iossa, ha voluto ribadire il messaggio rivolto a tutta la comunità, ma soprattutto ai giovani, di tenere vivo l’interesse contro qualsiasi forma di violenza “sempre” e non in maniera vincolata ad una data celebrativa e formale.

Come occasione di riflessione ben ancorata alla realtà della testimonianza vissuta, si sono susseguiti gli interventi della Dott.ssa Loredana Meo, presidente dell’associazione di promozione sociale Maya, della dott. Maria Rosaria Alfieri, presidente dell’associazione Criminalt e del sign. Carmine Ammirati, autore del libro “Là dove inizia l’orizzonte”, che ha raccontato in maniera toccante la sua esperienza di orfano di femminicidio.

Gli alunni hanno seguito con interesse e intensa partecipazione il dibattito, accogliendo con attenzione l’invito a proseguire, con altri incontri sul tema e con interventi concreti, la campagna di sensibilizzazione su questa tematica scottante e sempre più di attualità, stando ai numeri in crescita dei reati contro le donne.

Guarda le dirette facebook

Performance del Liceo “E.Medi”

Intervento della dott. Loredana Meo

Intervento della dott. Maria Rosaria Alfieri

Intervento del sign Carmine Ammirati

Intervento dell’assessore Lucia Marotta

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