Ricorre oggi l’anniversario della nascita della Repubblica, sorta dalle ceneri di una durissima guerra, per volontà di tutto il popolo italiano chiamato a scegliere con Referendum il 2 giugno del 1946 tra monarchia e repubblica, per la prima volta votavano anche le donne.
L’Italia si trovava sull’orlo di una guerra civile, milioni di italiani erano in condizioni disastrose di miseria e senza lavoro, la caduta del fascismo aveva lasciato cicatrici indelebili.
Acide De Gasperi, uno dei Padri della nostra Repubblica, fu Presidente del Consiglio tra il 1945 e il 1953. Con equilibrio, tenacia e intraprendenza traghettò il paese lentamente fuori dal baratro dando un volto alla nascente Repubblica e riportando l’Italia sulla scena internazionale.
Di seguito riportiamo un documento originale in cui De Gasperi tiene il suo discorso alla Conferenza di Pace di Parigi.
L’Assemblea Costituente, tra i cui membri ritroviamo lo stesso De Gasperi, Pietro Nenni e Palmiro Togliatti, fu l’organo legislativo elettivo preposto alla stesura della Costituzione della Repubblica. Le sedute si svolsero fra il 25 giugno 1946 e il 31 gennaio 1948.
La Costituzione Italiana a firma di Enrico De Nicola, primo presidente della Repubblica Italiana, entrò in vigore il 1 gennaio del 1948.