In un giardino abbandonato e trascurato, pieno di erbacce e diversi tipi di piante e fiori, finì per caso un seme di rosa, portato probabilmente dal vento. Il seme, con il tempo, nonostante le difficoltà che dovette affrontare come il terreno troppo secco e insetti e parassiti che tentavano di fermarlo, crebbe sempre di più, formando le sue radici nell’arido terreno e formando la sua talea, resistendo ai parassiti senza ricevere alcuna cura, attenzione o aiuto da parte di qualcuno. A suo tempo, si formò sulla solida talea un piccolo bocciolo di quella che un giorno sarebbe diventata una bellissima rosa. La rosa temeva che in mezzo a quel giardino non sarebbe mai stata all’altezza degli altri fiori presenti ma, a sua sorpresa e anche a quella di tutti gli altri tipi di fiori e piante presenti, pian piano la rosa sbocciò, mostrando al mondo per la prima volta i suoi petali bianchi, unici nelle loro piccole caratteristiche che agli occhi di tutti potevano sembrare esattamente come gli altri, ma differiva dentro, avendo la sua piccola storia. Nonostante le continue e nuove difficoltà che la piccola rosa bianca stava trovando, lei teneva duro per mostrare al mondo i suoi petali candidi, fino ad un giorno… quel giorno. Un uomo, incuriosito dal piccolo giardino pieno di fiori e pianticelle, si affacciò e gli saltò all’occhio proprio lei, la rosa ancora candida e piccola. L’uomo non si fece scappare l’occasione e senza esitare allungò le braccia attraverso il cancello per arrivare alla talea, ignorando le spine che tentavano di fermarlo nel suo intento e con forza e menefreghismo staccò la parte più bella della rosa, i suoi puri petali bianchi. Una volta preso quello che voleva, l’uomo si incamminò di nuovo per la strada con i petali della rosa ancora in mano, lasciando la talea spoglia e senza colore nel giardino. La rosa, ormai spoglia, non attirava più alcuna attenzione senza i suoi bianchi petali, al contrario degli altri fiori intoccati. Dopo qualche settimana i petali della rosa crebbero di nuovo, stavolta più forti, ma mai candidi e morbidi quanto prima.
Federica Cautillo
Luigia Fornaro
Christian Ciano
Nunzio Sauchelli
1BL